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| Nato a Roma nel 1955. Maturità Classica (60/60) presso il Liceo Mamiani di Roma. Laurea in Fisica (110/110 e lode) presso l'Università di Roma, con una tesi sugli eccitoni di superficie nei solidi sotto la guida di M. Altarelli, F. Bassani e R. Del Sole. Dopo la Laurea impiegato presso: |
| agosto 1979 - settembre 1981 | Bell Labs, Murray Hill, NJ (USA) |
postdoctoral m.t.s.
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| ottobre 1981 - luglio 1982 | Scuola Normale Superiore, Pisa |
borsa Accademia Lincei
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| ottobre 1982 - aprile 1984 | Max-Planck-Institut, Stuttgart, Germania |
contrattista
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| maggio 1984 - febbraio 1988 | Centro Fisica Stati Aggregati, Povo (TN) |
ricercatore CNR
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| marzo 1988 - ottobre 1991 | Università degli Studi di Trento |
professore associato
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| novembre 1991 - ottobre 2000 | Università di Roma La Sapienza | |
| novembre 2000 - presente | Università di Roma La Sapienza |
professore ordinario
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| Il mio campo è la teoria
degli stati elettronici nella
materia.
Dopo la laurea ho avuto prima il privilegio di contribuire, nel gruppo
di M.Schlüter e D.R. Hamann,
alla teoria degli pseudopotenziali norm-conserving, tuttora usati da
molti
gruppi teorici nel mio campo ("Pseudopotentials
that work" ha avuto finora oltre 2300 citazioni* ed è fra i 100 articoli di
Physical Review piú citati di tutti i tempi), e poi, negli
anni
immediatamente successivi, l'opportunità di svolgere le mie
prime
ricerche autonome nei gruppi di F.
Bassani a Pisa, O.K.
Andersen a Stoccarda e G.
Jacucci
a Trento. In questo periodo ho sviluppato ed adoperato gli
pseudopotenziali
per lo studio di sistemi fisici d'importanza tecnologica, quali
difetti,
superficie e interfacce dei semiconduttori;
qui il problema di Schrödinger a molti corpi si collega a una
ricca
problematica sperimentale, cui una teoria "da principi primi"
può
dare contributi importanti. Anche nel seguito lo studio dei solidi mi
ha
periodicamente ricondotto agli atomi, alla teoria del Funzionale
Densità
e dei sistemi a molti fermioni, e ai metodi matematici e numerici, come
le pseudohamiltoniane
per il Monte Carlo quantistico (in collaborazione con D.
Ceperley, visitato per alcuni mesi a Berkeley nel 1987 e all'NCSA
di Urbana nel 1989). Negli ultimi
dieci anni
ho allargato i miei interessi a sistemi modello per lo studio della
correlazione
elettronica: l'hamiltoniana
di Hubbard in due dimensioni (importante per la teoria dei
superconduttori
ad alta temperatura critica), di cui ho studiato la separazione di
fase
col metodo Fixed-Node Green's Function Monte Carlo, e il "jellium" in
tre
dimensioni, del quale ho elaborato insieme a P.
Gori Giorgi e F. Sacchetti
una nuova forma
analitica della correlazione di coppia. I lavori piú recenti
riguardano l'anarmonicità
dei fononi nel composto superconduttore MgB2 , il jellium
in 2D (1, 2),
l'energia di correlazione del jellium in 3D con interazione e-e
modificata (3,
4) e
l'interazione e-ph in composti esagonali
superconduttori come CaAlSi
e la grafite
intercalata col
calcio. In
questo contesto, collaborando con
colleghi italiani e stranieri (negli ultimi anni soprattutto coi miei studenti),
ho pubblicato una cinquantina
di
lavori, e ho presentato
i miei risultati in Europa e negli Stati Uniti (un centinaio di
conferenze
di cui una decina su invito a congressi importanti, un'altra ventina
a workshop internazionali di settore, e il resto comunicazioni o
seminari
in giro per il mondo). L'insieme dei miei articoli ha finora ricevuto
circa 3900
citazioni.* Tra i miei lavori lo studio degli effetti
relativistici sul gap dei semiconduttori è risultato uno dei
100 articoli di fisica piú citati nell'anno di pubblicazione
(fonte:
Current Contents 27, n.45, 9 novembre 1987). Il recente
Physical Review Letter sul gas di elettroni bidimensionale Da
professore
(1988-presente)
sono stato relatore di una quarantina di tesi
e ho tenuto diversi corsi: a Trento Teoria
dei
sistemi a molti corpi (1987-91), alla Sapienza Fisica Generale II
(1991-94; 2001), Struttura
della Materia (1993-95; 99) e Teorie
Quantistiche dei Solidi (1995-2004), oltre a una decina di cicli
di lezioni per scuole nazionali e internazionali. Dal 2002 al 2006
mi
è
stato affidato il compito di tenere i primi moduli di Fisica
Generale
per gli studenti del nuovo corso di laurea in Fisica,
cioè Meccanica
Classica e Meccanica
dei Sistemi al primo anno della laurea triennale e anche Metodi
Numerici per Sistemi Quantistici alla laurea
specialistica; dal 2007 tengo il corso di Struttura della
Materia alla laurea triennale in Fisica e quello di Materia Condensata
alla laurea specialistica. L'attività
didattica (molto intensa alla
Sapienza)
e le responsabilità scientifiche, organizzative e di valutazione
(una
trentina
d'incarichi dal 1985 ad oggi) hanno assunto un peso crescente nel
tempo. E' rimasto tuttavia, soprattutto grazie ai miei studenti,
spazio per nuove attività di ricerca: l'effetto
della
nonlocalità elettrone-ione sulle eccitazioni
collettive dei metalli, la "chemical
hardness", le simulazioni quantistiche Monte
Carlo per sistemi realistici, e da ultimo gli studi
sui superconduttori esagonali.
Ho
proseguito a collaborare
con l'estero; oltre a brevi visite, inviti
a conferenze e partecipazione ad eventi come il March Meeting
dell'American
Physical Society (di cui sono membro dal 1980), ho avuto la fortuna di
trascorrere periodi piú lunghi all'estero grazie ad un paio di
workshop ITP
a Santa Barbara (giugno e luglio 1994, agosto 2002) e ad una scuola
Nato a Cornell (luglio 1998), e collaboro attualmente col Max Planck Institut di
Stoccarda. Dal 1997 al 1999 ho coordinato il
programma
nazionale Modelli
di meccanica statistica e sistemi con forte correlazione
cofinanziato
dal MURST. Nel 1999 ho vinto un concorso da ordinario
alla SISSA di Trieste e nel 2000 sono stato chiamato come ordinario
alla Sapienza. Dal luglio
2005 sono rappresentante dell'area di Struttura della
Materia presso il Direttore del Dipartimento di Fisica
della Sapienza.
Dal 2007 sono membro del Review Committee della European Synchrotron Radiation Facility
di Grenoble. |